La frittura è uno dei modi di cucinare più utilizzati al mondo e per molti è sinonimo di estate. Durante la frittura gli alimenti perdono acqua e assorbono grassi e l’olio, specie se riutilizzato, si deteriora. A un elevato consumo di fritti è associato un aumentato rischio di diabete tipo 2 e problemi cardiovascolari, infarto miocardico acuto e ischemie. Per queste ragioni è un processo molto delicato, con più variabili e, per esser sano, va limitato a meno di una volta alla settimana, specie in caso di obesità, reflusso gastroesofageo e sindrome del colon irritabile.
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