Presente, passato e futuro. Cibo, gola, occhi, stomaco. Cuore e cervello. Infinito e infinitesimo, immensamente piccolo, enormemente grande. La filosofia, il diritto, la terra, l’arte, la danza, la bellezza, le scienze, la musica. L’amore e la culinària. In un immaginifico banchetto di dotti, immortale nel tempo, i nuovi e vecchi deipnosofisti dell’opera di Ateneo di Naucrati, da sempre scandagliano i limiti, vicini e lontani, della loro enciclopedica cultura alla ricerca della risposta ad una domanda: «chi siamo, dove andiamo».
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