Q: ho letto che la donna più anziana di Italia (se non erro) affermava di mangiare ogni giorno un uovo crudo e di essere questo il segreto della sua longevità. Che ne pensi? Posso mangiarlo anche io? (Matteo)
A: Le uova sono un alimento nutriente, ricco di grassi buoni (oleico) , proteine (con aminoacidi essenziali), vitamine (A, D e B), antiossidanti (luteina, zeaxantina).
Dall’altra parte, hanno un elevato contenuto, nel tuorlo, di colesterolo, quasi l’80% della quantità che andrebbe giornalmente assunta.
Sul colesterolo assunto con gli alimenti, rispetto a quello prodotto nel nostro corpo dal fegato e in circolo nel sangue, vi sono pareri dibattuti, in quanto la quantità del secondo sembra debolmente correlata al primo (mentre diverso è il discorso dei grassi saturi sull’aumento del colesterolo plasmatico). Un recente articolo pubblicato su JAMA* (rivista ad alto impact factor, indice dell’autorevolezza dello studio) evidenzia come maggiore cautela è raccomandata per chi soffre di patologie cardiovascolari e diabete e ha diete ricche di grassi saturi (lo studio è mirato alle diete americane) . In soggetti sani, attenendosi alle linee guida che consigliano di non eccedere i 300 mg di colesterolo al giorno (all’ incirca un uovo grande) non dovrebbero creare problemi cardiovascolari e di cuore, a patto di non assumerne altre fonti. La linea piú stringente di sicurezza prevede di non eccedere le 3-4 uova settimanali.
Legata all’assunzione di uova crude vi sono anche problemi di salmonellosi, causata dal batterio Salmonella, per cui, a meno di fonti certificate, è sempre rischioso il consumo previa cottura
Mettendo assieme tutte queste informazioni, non penso che il segreto della longevità dell’ anziana italiana fosse l’uovo crudo consumato quotidianamente, ed è ancora piú difficile dirlo non sapendo il suo regime alimentare, oltre all’uovo. Piú probabile, un bilanciamento alimentare tipico di una dieta mediterranea. Di sicuro, tutte le diete per cui sono dimostrati scientificamente benefici sulla longevità (Tra cui la mediterranea appunto), prevedono un’ assunzione maggiore di proteine oltre i 65 anni quindi aggiungere le uova, nei limiti che abbiamo visto, rientra ragionevolmente in una dieta per le persone anziane, salvo altre controindicazioni e in un regime bilanciato di grassi, carboidrati, proteine animali e vegetali, frutta e verdura.
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JAMA. 2019;321(11):1081-1095. doi:10.1001/jama.2019.1572
Cellulare a fianco al cuscino. Risposte alle domande ricevute a Radio Deejay.
Q: Discutiamo spesso con il mio compagno in merito al dormire con il cellulare vicino al capezzale del letto..io sostengo che non sia salutare. Volevo sapere se le onde elettromagnetiche rilasciate dall’apparecchio o le onde Wi-Fi siano dannose o meno… Grazie (Jessica e Enzo)
A: Le radio frequenze emesse dal telefono cellulare sono associati a svariati effetti negativi sulla salute. Aumentano la permeabilità della barriera ematoencefalica, quella che ha la funzione di evitare che il cervello possa essere esposto ad infezioni. Inoltre, attivano meccanismi tipici dello stress cellulare nelle regioni a contatto, poichè surriscaldano (alterano i livelli del calcio, perturbano la comunicazione cellula-cellula, i sistemi di riparazione del DNA delle zone a contatto) e possono provocare l’insorgenza di gliomi e neuromi acustici, tumori del sistema nervoso i primi e tumori benigni del nervo uditivo, che regola anche l’equilibrio, i secondi. Tutto questo è amplificato quando si utilizza il telefono, in particolare se si è in movimento (auto o treno) e per questo è estramente consigliato l’uso degli auricolari, cosí come evitare di tenere il telefono a contatto con i genitalli, ma le radio frequenze sono emesse anche in stand by, anche se in quantità inferiore, quindi è sconsigliato dormire con il telefono vicino alla testa. Ci si espone a radio frequenze inutilmente e, sebbene non vi siano indicazioni specifiche sula salute, essendo una tecnologia relativamente recente, evitare esposizioni inutili è sicuramente un buon mezzo di precauzione. Diverso è il discorso del Wi-Fi. Le onde elettromagnetiche emesse dal Wi-Fi sono diverse e inoltre diminuiscono secondo una legge fisica (inverso del quadrato) per cui già a circa 20 cm di distanza dalla fonte sono pressochè nulle. Per questa ragione, ad esempio, molti ospedali inglesi stanno adottando il free Wi-Fi, proprio perchè non vi sono associati rischi.
Birra e Sport. Risposte alle domande ricevute a Radio Deejay.
Q: Come mai se l’alcol disidrata dicono che bere la birra è un ottimo sistema idratante dopo lo sport?
A: l’alcol disidrata (a livello cellulare) e aumenta la diuresi quindi, a tutti gli effetti, in seguito al consumo di alcol è importante reidratarsi. Il fatto che, in seguito all’attività fisica venga in alcuni casi suggerita, e appoggiata dagli sponsor di alcune manifestazioni, una birra è in realtà per il suo effetto a reintegrare i minerali e l’energia persa dopo lo sforzo, che sia corsa o palestra. Questo perchè, da un lato, la birra contiene sali minerali (magnesio, sodio e potassio), zuccheri e alcuni antiossidanti del malto e luppolo. Ed è comunque un liquido quindi reidrata. Dall’altro, il fatto di associare la birra a un concetto di salute e sport sdemonizza l’idea di alcol come sinonimo di male. L’ alcol in basse quantità (e la birra ne contiene circa il 5%) non fa male, ovvio non per giovani, anziani e donne in gravidanza. Le linee guida per non avere problemi sono di non consumare oltre le 2 unità alcoliche per l’uomo e 1 per la donna. E parliamo di adulti. E comunque, vale sempre la linea “less is better”. Ma uno sportivo, senza problemi di salute, può concedersi una birra cosí come una persona normale che si concede una birra può successivamente compensarla con l’attività fisica. Utilizzando il buon senso, una birra dopo l’attività fisica è quindi meglio di molti integratori, in particolare quelli con zuccheri aggiunti. Ma non confondiamo reintegrare con reidratare, la birra è a tutti gli effetti un alcolico, non acqua!
Integratori al posto di frutta e verdura. Risposte alle domande ricevute a Radio Deejay
Q: Buongiorno, mangio poca frutta e verdura , compenso tutti i gg con vitamine ? Può’ andar bene ?
A: frutta e verdura non sono solo fonte di minerali e vitamine ma anche di proteine (legumi) e fibra. Quest’ultima è essenziale perchè permette una corretta peristalsi intestinale. Di conseguenza non si può pensare di compensare con integratori e vitamine, bisogna fare uno sforzo e mangiare frutta e verdura! Le linee guida per una dieta equilibrata sono 400g (5 razioni al giorno) tra frutta e verdura, e variare il piú possibile, cosí da avere effetti positivi anche sul nostro microbiota. Ciao! #dontworry #behealthy